Vento d'inverno che ritorna
Con la prepotenza del freddo
Soffia mentre cammino
Dal ritorno scorso anno
Freddo e atteso
Sono felice se nessuno mi cerca
Cerco di non pensarti
Nuovi amici che mi aspettano là
So che non sono una stella
Ma il satellite mi rappresenta
Aspetta e attende di essere vissuto
Libertà che mi accompagna
Libertà che fredda sale fino alla testa
Cerco di non affezionarmi
Ma è impossibile
Al freddo ci si abitua
Camminare da questi luoghi
Ma senza avere rancore
Di spiegare come migliorare
La vita senza paure
Situazioni strepitose
Si mischiano a paure di comodità
A timori di abitudine
Ad aspettative di passato
A fine anticipata
Forse manca il star soli
Il perdonarmi un po'
Il perdonarsi e lo so
Lasciami capire perchè
D'un tratto soffia il vento tra noi
E non riusciamo ad abbracciare
Tutto portato in aria
E dalla confusione fatto navigare
Verso un alto e triste mare
Libertà che mi accompagna
Libertà che fredda sale fino alla testa
Cerco di non affezionarmi
Ma è impossibile
Al freddo ci si abitua
Obiezione del passeggiare
Abbassano lo sguardo
Colme di noie passeggere
Riflettere da solo perchè
Sedersi ed attendere che il respiro
Finisca di spiare tra me e te
poesia tratta da "Il Primo Passo"
poesia musicata dai Misero Spettacolo Scarica gratuitamente la canzone in mp3